Testi legali di DiTurno
Termini d'uso di DiTurno
Le regole per usare DiTurno: cosa offre il servizio, cosa ti chiediamo e cosa succede se smetti di usarlo.
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Questi termini regolano l'uso di DiTurno, l'app per organizzare turni, ferie, scambi e timbrature di una squadra di lavoro, all'indirizzo https://www.dgdesigned.it/diturno/. Creando un account o accettando un invito li accetti. Li abbiamo scritti in modo semplice; se hai dubbi, scrivici prima di usare il servizio.
In breve
- Il servizio è gratuito e lo fornisce una persona fisica, Fabio De Giovine (DG Designed), non una società.
- Ogni attività può avere fino a 50 dipendenti (il titolare non si conta).
- L'attività è responsabile dei dati che inserisce e di come usa l'app con i suoi dipendenti.
- Possiamo sospendere un account che fa abusi.
- Il servizio è dato «così com'è», con le sole garanzie che la legge non permette di escludere.
- Puoi chiudere l'account quando vuoi: hai 30 giorni per ripensarci, poi i dati vengono cancellati.
- Vale la legge italiana.
1. Chi fornisce il servizio
DiTurno è fornito da Fabio De Giovine, persona fisica, che opera con il nome DG Designed, con domicilio nel comune di Tremestieri Etneo, 95030 (CT). Per ogni comunicazione, anche formale, vale la PEC fabiodegiovine@pec.it.
Nei termini «noi» indica il fornitore; «tu» indica chi usa il servizio.
2. A chi è rivolto
- DiTurno è pensato per attività (negozi, ristoranti, studi, aziende, associazioni) che organizzano il lavoro di una squadra. Chi crea l'account lo fa per conto dell'attività e dichiara di poterla rappresentare.
- I responsabili e dipendenti entrano solo su invito dell'attività e usano l'app secondo le regole dell'attività.
- Per creare l'account di un'attività devi avere almeno 18 anni. Se l'attività invita un lavoratore minorenne, risponde lei del rispetto delle norme sul lavoro dei minori.
- Un indirizzo email vale per un solo account e una sola attività.
3. Il servizio è gratuito
- L'uso di DiTurno non costa nulla e non chiede dati di pagamento.
- Non c'è pubblicità dentro l'app.
- Se un giorno introducessimo funzioni a pagamento, saranno facoltative e te lo diremo prima, con almeno 30 giorni di anticipo. Nulla diventerà a pagamento senza che tu lo scelga.
4. Limiti di uso
Per tenere il servizio veloce e gratuito per tutti e per evitare abusi, ogni attività ha questi limiti:
- 50 dipendenti attivi o invitati, il titolare escluso;
- 50 reparti e 50 tipi di turno;
- un numero massimo di inviti al giorno (più basso nei primi 7 giorni dalla registrazione) e di turni creati al giorno;
- file da importare solo in formato CSV, fino a 1 MB e 2.000 righe.
Possiamo cambiare questi limiti per proteggere il servizio; se li abbassiamo per tutti, lo diciamo prima con almeno 30 giorni di anticipo, salvo urgenze di sicurezza.
5. Il tuo account
- Tieni la password per te e scegline una che non usi altrove. Ogni persona usa il proprio account: non condividerlo.
- Se pensi che qualcuno sia entrato nel tuo account, cambia subito la password e scrivici.
- Il titolare dell'attività decide chi invitare, con quale ruolo, e può togliere l'accesso a una persona.
- Il titolare è l'unico che può scaricare tutti i dati dell'attività e chiudere l'account.
6. Uso corretto
Usando DiTurno ti impegni a:
- usarlo solo per organizzare il lavoro della tua attività;
- invitare solo persone che lavorano o collaborano con la tua attività e che si aspettano l'invito;
- non usare nomi di attività, reparti, turni o persone per pubblicità, link o messaggi ingannevoli (gli inviti partono a nome della tua attività);
- non inserire dati che non servono all'organizzazione del lavoro: in particolare niente diagnosi, certificati medici o altri dati sulla salute nelle note (l'app permette di indicare «malattia» solo come tipo di assenza), niente dati su opinioni politiche, religiose, sindacali o simili;
- non provare a entrare negli account o nei dati di altre attività, a superare i limiti tecnici, a sovraccaricare il server o a leggere il servizio con programmi automatici;
- non caricare file diversi da quelli richiesti (solo CSV per l'import);
- rispettare la legge, in particolare le norme sul lavoro e sulla protezione dei dati.
7. I dati dei dipendenti: chi fa cosa
- Per i dati dei turni dei dipendenti (turni, ferie, scambi, timbrature) l'attività è titolare del trattamento e noi siamo responsabile del trattamento. I compiti di ciascuno sono scritti nell'Accordo sul trattamento dei dati (art. 28 GDPR), che il titolare dell'attività accetta alla registrazione e che fa parte di questi termini.
- L'attività deve informare i propri dipendenti su come usa l'app; se accende le timbrature con verifica della posizione, quando saranno attivabili, deve prima consegnare loro l'informativa dedicata e verificare con il proprio consulente gli obblighi dello Statuto dei lavoratori (art. 4). Noi forniamo un modello di informativa, che l'attività completa e adatta.
- Per l'account, la sicurezza e le statistiche d'uso il titolare siamo noi, come spiegato nell'Informativa sulla privacy.
8. Sospensione e blocco per abusi
Possiamo sospendere o bloccare un account, in tutto o in parte (per esempio gli inviti), se:
- viola questi termini, in particolare il punto 6;
- manda o fa mandare inviti o email indesiderate, o usa il servizio per truffe;
- mette a rischio la sicurezza del servizio o degli altri utenti;
- ce lo chiede un'autorità.
Quando è possibile ti avvisiamo prima per email e ti diamo modo di spiegare. Nei casi gravi o urgenti (spam in corso, attacchi, rischio per altri utenti) possiamo intervenire subito e avvisarti dopo. Se l'account viene chiuso per un abuso, ti lasciamo scaricare i dati dell'attività, salvo che la legge o un'autorità lo impedisca.
9. Disponibilità del servizio e garanzie
- Facciamo il possibile perché DiTurno funzioni bene e sia sempre disponibile, ma è un servizio gratuito: non garantiamo che sia sempre raggiungibile, senza errori o adatto a ogni esigenza.
- Possiamo fermarlo per manutenzione o aggiornamenti, se possiamo con un avviso.
- DiTurno è uno strumento di organizzazione: non sostituisce il libro unico del lavoro, le buste paga, i registri obbligatori o il parere del tuo consulente del lavoro. Le ore e le timbrature calcolate dall'app vanno controllate da te.
- Ti consigliamo di scaricare ogni tanto i dati dell'attività da «Il mio account».
10. Responsabilità
- Nei limiti consentiti dalla legge, e trattandosi di un servizio gratuito, non rispondiamo dei danni indiretti (per esempio mancato guadagno, perdita di clienti) né dei danni causati da un uso dell'app contrario a questi termini, da errori nei dati inseriti, da interruzioni di servizi di terzi (hosting, rete, email) o da cause che non dipendono da noi.
- Restano sempre ferme la nostra responsabilità per dolo o colpa grave (art. 1229 del Codice civile) e le altre responsabilità che la legge non permette di limitare, comprese quelle previste dal GDPR verso le persone i cui dati trattiamo.
- Il servizio è pensato per un uso professionale. Se lo usi come consumatore, restano fermi tutti i diritti che ti dà il Codice del consumo.
- Rispondi tu, verso di noi e verso i tuoi dipendenti, dei dati che inserisci e dell'uso che fai dell'app nella tua attività.
11. Proprietà
- L'app, il marchio DiTurno, i testi e la grafica sono di Fabio De Giovine / DG Designed. Ti diamo il diritto di usarli gratuitamente, per la tua attività, finché l'account è attivo.
- I dati che inserisci restano tuoi (o della tua attività). Li usiamo solo per farti usare il servizio, come spiegato nell'informativa e nell'accordo sul trattamento dei dati.
12. Chiusura dell'account
Da parte tua. Il titolare può chiudere l'account in ogni momento da «Il mio account»:
- prima, se vuole, scarica tutti i dati dell'attività (archivio ZIP di file CSV);
- dopo la richiesta ci sono 30 giorni per ripensarci: in quel periodo i dipendenti non entrano e il titolare può solo annullare o scaricare i dati;
- alla scadenza tutti i dati dell'attività vengono cancellati; possono restare per un periodo limitato solo nelle copie di sicurezza automatiche del fornitore dell'hosting (Aruba), finché non vengono sovrascritte secondo i tempi tecnici del fornitore.
Un dipendente che non vuole più usare l'app lo chiede alla propria attività.
Account inattivi. Se per 23 mesi nessuno entra nell'account di un'attività, avvisiamo il titolare per email; se nessuno entra nei 30 giorni successivi, l'account viene cancellato.
Da parte nostra. Possiamo smettere di offrire DiTurno. In questo caso avvisiamo i titolari per email con almeno 60 giorni di anticipo, così possono scaricare i dati. Restano salvi i casi del punto 8.
13. Modifiche ai termini
- Possiamo aggiornare questi termini, per esempio per nuove funzioni o per cambi di legge. La versione e la data sono in cima alla pagina.
- Per le modifiche importanti avvisiamo i titolari per email o dentro l'app almeno 30 giorni prima che entrino in vigore. Se non sei d'accordo puoi chiudere l'account prima di quella data, senza costi; se continui a usare il servizio dopo, i nuovi termini valgono anche per te.
- Le modifiche dovute a obblighi di legge o alla sicurezza possono valere subito.
14. Legge applicabile e foro
- Questi termini sono regolati dalla legge italiana.
- Per le controversie con chi usa il servizio per la propria attività professionale è competente il foro di Catania.
- Se sei un consumatore è competente il giudice del luogo dove vivi.
- Prima di andare dal giudice, scrivici: proviamo a risolvere insieme.
15. Contatti
Per qualsiasi domanda su questi termini scrivi alla PEC fabiodegiovine@pec.it. Le email dell'app partono da noreply@dgdesigned.it, una casella che non riceve risposte.