Microsoft Clarity, lo strumento gratuito di Microsoft che registra le visite al sito e mostra dove la gente clicca, dal 4 novembre 2026 ha un pannello che dice quali agenti IA entrano nel tuo sito e cosa fanno. Gli agenti sono IA che agiscono al posto di una persona: cercano, compilano moduli, prenotano, arrivano al carrello. Il pannello si chiama «Agent Activity» e per ora riconosce gli agenti di Google, OpenAI e Anthropic (blog ufficiale di Clarity). Se hai un B&B, un salone con la prenotazione online o un piccolo negozio online, è un modo gratuito per capire se un'IA che prenota o compra per un cliente arriva davvero in fondo.
Aggiornato al 7 novembre 2026, con l'annuncio di Microsoft del 4 novembre, lo studio di Clarity del 29 ottobre e la documentazione ufficiale letta a novembre.
In pratica: crei un progetto gratuito, metti il codice sul sito, colleghi il banner dei cookie e fra qualche settimana guardi cosa fanno persone e agenti.
Cosa cambia in Microsoft Clarity dal 4 novembre
Nel post del 4 novembre le novità sono disponibili in tutto il mondo per tutti; le riportano anche Search Engine Land e Search Engine Roundtable. Verificato a novembre 2026:
- Il pannello Agent Activity mostra come cambia nel tempo il traffico degli agenti, quali arrivano e cosa fanno: ricerche, moduli inviati, accessi, download, prenotazioni di appuntamenti, checkout.
- Le simulazioni fanno provare a un agente un compito importante sul tuo sito e ti dicono quanto bene riesce a finirlo. Si parte da commercio e viaggi.
Microsoft non dice in quale menu si trova, e nella demo pubblica di Clarity oggi non compare. Se non lo vedi fra i pannelli del progetto, forse non è ancora arrivato o il sito non ha ancora visite di agenti: sono ipotesi.
Perché ti interessa se hai prenotazioni o un piccolo negozio online
Chi chiede a un assistente IA di prenotargli un appuntamento manda sul tuo sito un agente che compila i campi e preme i pulsanti come una persona. Se un campo non si capisce, la richiesta non arriva e tu non lo sai.
Lo studio di Microsoft (dato di ottobre 2026, su sessioni di agosto e settembre) ha analizzato oltre 5,2 milioni di sessioni con agenti IA su 230.511 progetti Clarity, dal 13 agosto al 9 settembre 2026. Il checkout è stata l'azione più frequente degli agenti: il 25,21% delle azioni degli agenti, contro il 14,65% delle azioni delle persone. Le prenotazioni di appuntamenti sono comparse in oltre 102.401 sessioni.
Nello stesso studio Microsoft avverte che questi eventi non provano che un agente abbia finito un compito da solo. Quindi un checkout registrato vuol dire che l'agente è arrivato lì, non per forza che abbia concluso l'acquisto.
Tre esempi inventati: il B&B di Taormina vuole sapere se un agente invia il modulo «Richiedi disponibilità»; la parrucchiera di Bari, se trova un orario libero; il negozio di ceramiche di Caltagirone, se arriva al checkout o si ferma sulle spese di spedizione.
Cos'è Microsoft Clarity e cosa fa gratis
Ti fa vedere come le persone usano il sito: registrazioni delle visite (rivedi la sessione come un video), mappe di calore (la pagina colorata dove si clicca di più) e segnali trovati in automatico, come elenca la FAQ di Microsoft. Nella demo pubblica, per esempio, il riquadro «Informazioni dettagliate» conta i «clic furiosi» (tanti clic veloci nello stesso punto) e i «clic a vuoto» (clic che non fanno succedere niente). La stessa pagina scrive che è gratis per sempre, senza limiti di traffico e senza carta di credito (verificato a novembre 2026); le registrazioni restano 30 giorni. Di base nasconde i contenuti sensibili (guida all'installazione).
Clarity o Google Analytics? Analytics conta da dove arrivano le persone e quante comprano; Clarity fa vedere cosa succede dentro la pagina. Si possono collegare (Microsoft).
Due limiti scritti nella stessa guida: Clarity non va usato su siti rivolti a minori di 18 anni, e non registra cosa c'è dentro gli elementi canvas (parti disegnate dal browser, come scene 3D) e gli iframe di terze parti (finestre di un altro sito dentro la tua pagina). Il secondo conta per chi prende prenotazioni: ci torniamo alla fine.
Agenti, robot e citazioni: tre cose diverse
In Clarity ci sono tre pannelli che parlano di IA, ed è facile confonderli.
| Pannello | Cosa ti dice | Cosa serve |
|---|---|---|
| Agent Activity (nuovo) | Quali agenti IA usano il sito come un visitatore e cosa fanno | Clarity sul sito; l'annuncio non indica altro da collegare (fonte) |
| Attività del bot | Quali robot, anche delle IA, leggono le pagine | Collegare un servizio come Cloudflare, Fastly o Amazon CloudFront (fonte) |
| Citazioni (Visibilità AI) | Quante volte il sito compare nelle risposte delle IA | Clarity (fonte) |
Essere visitati non vuol dire essere citati: per i robot lo scrive Microsoft stessa, l'accesso alle pagine non garantisce che il contenuto finisca in una risposta (FAQ di Clarity). Come si diventa citabili lo trovi in farsi citare da ChatGPT e, passo per passo, nella guida per farsi citare dalle IA.
E bloccare l'addestramento non vuol dire bloccare le visite: la riga comune spiegata in robots.txt e addestramento delle IA riguarda l'uso dei tuoi testi per addestrare i modelli, non gli agenti mandati da una persona.
Come installare Microsoft Clarity (sito a mano, WordPress, Shopify)
I passi della guida di Microsoft, verificati a novembre 2026:
- Su clarity.microsoft.com crea l'account e un nuovo progetto con il nome e l'indirizzo del sito.
- Nel progetto apri «Impostazioni» e poi «Configurazione» (in inglese Settings, Setup).
- Per Shopify, Wix, Squarespace e altre piattaforme apri l'elenco di tutte le piattaforme («View all platforms» nella guida in inglese) e segui le istruzioni della tua. A mano: scegli di prendere il codice di monitoraggio («Get tracking code»), lo copi e lo incolli nella sezione
<head>del sito. - Su WordPress: Plugin, Aggiungi nuovo, cerca «Microsoft Clarity», Installa e attiva, poi accedi e scegli il progetto (guida WordPress di Microsoft).
Se il sito è fatto a mano, di solito c'è un file con l'intestazione comune a tutte le pagine: il codice va lì, una volta sola. Per controllare: i dati arrivano subito. Oppure tasto destro sulla pagina, «Ispeziona», scheda «Rete»: usando il sito devono comparire richieste verso clarity.ms/collect (Microsoft).
Consenso e cookie: cosa dice Microsoft per i visitatori europei
Dal 31 ottobre 2025 Clarity chiede un segnale di consenso valido per le visite dallo Spazio economico europeo, dal Regno Unito e dalla Svizzera; per questi visitatori la modalità consenso (Consent Mode: niente cookie prima del sì) è attiva di base (pagina Consent Mode). Conta dove sono i visitatori, non dove ha sede la tua attività (FAQ).
Senza consenso Clarity non mette cookie e dà un codice diverso a ogni pagina vista (API del consenso): chi passa dalla pagina A alla B diventa due sessioni separate, e le registrazioni complete del percorso non ci sono. Microsoft scrive che usarlo così non viola i suoi termini, ma riduce le funzioni (FAQ).
Per passare il consenso Microsoft indica due strade (fonte): una piattaforma per il banner già collegata a Clarity, oppure il tuo banner che chiama l'API di Clarity (consentv2). L'elenco delle piattaforme collegate, aggiornato a settembre 2026, ne conta diciassette, fra cui Cookiebot, CookieYes, Usercentrics e i plugin WordPress Real Cookie Banner e WP Consent API. Se qualcuno cambia idea, tocca a te comunicarlo a Clarity.
E il Google Consent Mode, se il banner lo usa già per Analytics? Qui due pagine di Microsoft si contraddicono: la pagina dedicata dice che Clarity lo supporta, la FAQ aggiornata a ottobre 2026 dice che il supporto è «coming soon», in arrivo. Prima di fidarti, verifica: la pagina Consent Mode dà un comando da incollare nella scheda «Console» del browser che mostra se il consenso risulta «GRANTED» o «DENIED».
I cookie, secondo la pagina di Microsoft, sono _clck e _clsk del tuo dominio, più CLID, ANONCHK, MR, MUID e SM di terze parti.
Resta l'informativa privacy, dove di solito si elencano gli strumenti di analisi del sito. Il nostro generatore di privacy policy ti dà la base, ma oggi non ha una voce per Clarity: quella parte va scritta a mano, meglio con chi segue la privacy della tua attività. Il ragionamento è lo stesso del tracking pixel nelle email: prima il consenso, poi il tracciamento.
Questo è ciò che scrive Microsoft, che per i requisiti rimanda al team privacy di chi usa Clarity (FAQ). Per il tuo sito chiedi al consulente che segue la privacy della tua attività.
Brand Agents e Ask Clarity: cosa c'è oggi per un negozio italiano
I Brand Agents sono un assistente IA sul tuo sito, con il catalogo trovabile da Bing e Copilot; la documentazione di luglio 2026 li dà in beta, per Shopify e WooCommerce. Dal 4 novembre si allargano alle attività locali su WordPress (Microsoft), ma sempre per i negozi e le attività «idonee», senza dire in quali paesi: guarda nel pannello se l'opzione c'è per te. Se li attivi, va aggiunta all'informativa una frase indicata nella stessa pagina.
Ask Clarity, per fare domande sui dati del sito in parole normali, è in beta chiusa, riservata ai negozi, con una lista d'attesa (Microsoft, verificato a novembre 2026).
Cosa guardare dopo due o tre settimane
- Il pannello degli agenti. Arrivano agenti? Su quali pagine? Cercano, inviano moduli, prenotano, vanno al checkout?
- Le registrazioni delle persone. Dove si fermano nel modulo o nel carrello? Un campo in più, un pulsante poco chiaro, un costo che spunta all'ultimo: le stesse cose che decidono una landing page che converte.
- Il calendario di un servizio esterno. Se le prenotazioni passano da un riquadro di un'altra piattaforma, come il motore di prenotazione del B&B o il widget degli appuntamenti della parrucchiera, Clarity non vede cosa succede lì dentro (Microsoft): vedrai le persone arrivare al riquadro e poi più niente. Le prenotazioni vere le conti dal pannello di quella piattaforma.
- Le parti in canvas. Nelle landing immersive, pagine che si guardano come un film, Clarity vede lo scorrimento e i clic sulla pagina, non cosa succede dentro la scena 3D (Microsoft).
- Il percorso fatto a mano. Prova tu a prenotare o comprare dalla home alla conferma. Non è una regola di Microsoft, ma se ti blocchi tu è facile che si blocchi anche un agente.
Domande frequenti su Microsoft Clarity
Cos'è Microsoft Clarity?
Microsoft Clarity è uno strumento gratuito di Microsoft che registra le visite al sito e crea mappe di calore, così vedi dove le persone cliccano e dove si fermano. Dal 4 novembre 2026 mostra anche quali agenti IA di Google, OpenAI e Anthropic visitano il sito e cosa fanno. Si installa con un codice nella pagina o con un plugin.
Microsoft Clarity è gratis?
Sì: Microsoft scrive che Microsoft Clarity è gratis per sempre, senza limiti di traffico e senza carta di credito per iscriversi (verificato a novembre 2026). Le registrazioni delle visite restano disponibili 30 giorni.
Serve il consenso cookie per Microsoft Clarity?
Per le visite dallo Spazio economico europeo, dal Regno Unito e dalla Svizzera, dal 31 ottobre 2025 Microsoft Clarity chiede un segnale di consenso valido. Senza consenso non mette cookie e spezza ogni visita in sessioni separate, quindi perdi le registrazioni complete. Per gli obblighi del tuo sito chiedi a chi segue la privacy della tua attività.
Meglio Microsoft Clarity o Google Analytics?
Fanno due lavori diversi: Google Analytics conta da dove arrivano le persone e quante comprano, Microsoft Clarity fa vedere cosa fanno dentro la pagina. Si possono usare insieme e collegare. Il primo ti dice che qualcosa non torna, il secondo ti aiuta a capire dove.
Come si installa Microsoft Clarity su WordPress?
Dalla bacheca di WordPress vai in Plugin, poi Aggiungi nuovo, cerca «Microsoft Clarity» e scegli Installa e attiva. Poi accedi con il tuo account Clarity e scegli o crea il progetto del sito. Se hai visitatori europei, collega anche il banner dei cookie.
Cosa fare oggi
Crea il progetto su Clarity, metti il codice nel <head> o installa il plugin, collega il banner dei cookie e controlla con il comando della console che il consenso arrivi. Poi segnati una data fra tre settimane: quel giorno apri il pannello degli agenti e le registrazioni della pagina di prenotazione o del carrello.
Se ti blocchi, scrivimi.